Nuovi posti di lavoro con il bando per gli assistenti civici

L’arrivo del Covid-19 ha portato con sè la necessità di introdurre la nuova figura del Assistente Civico, così il governo ha dato il via al reclutamento di 60’000 volontari.

A chi è rivolto il bando

A partire dal 25 maggio la Protezioni Civile si occuperà di gestire il reclutamento per i nuovi Assistenti Civici tra inoccupati, cassintegrati o percettori di reddito di emergenza o di cittadinanza, più in generale chiunque non abbia vincoli lavorativi, ed in ogni caso sempre su base volontaria.

Cosa può fare l’assistente civico

La funzione dell’assitente civico è quella di collaborare nel far rispettare le norme sul distanziamento sociale e le altre misure anti pandemia. Saranno muniti di una pettorina blu identificativa con la scritta “Assistente Civico” e saranno a disposizione dei sindaci offrendosi per potenziare i controlli nelle strade e nei luoghi di assembramento o per fornire assistenza alle categorie più fragili come anziani e bambini. Potranno ad esempio:

  • Effettuare controlli all’entrata e uscita dalle scuole
  • Effettuare la spesa per persone anziane o disabili
  • Regolare l’accesso alle spiagge

Quanto guadagna un assistente civico?

Gli assistenti civici non percepiscono alcun compenso, essi infatti prestano il loro servizio a titolo volontario e gratuito fino ad un massimo di 3 giorni alla settimana e non più di 16 ore. Per eventuali infortuni sono regolarmente coperti dall’Inail e avranno una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi.

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